Mi chiamo Giulia,

ho 17 anni e sono una studentessa.

E’ da poco che faccio parte del gruppo delle “Pie donne”, a differenza di mia sorella Valentina che ormai da 5 anni ha intrapreso questo percorso.

Proprio per questo, oggi, posso testimoniare, attraverso questa lettera, la sua conversione e l’operato di Gesù nella sua vita e nella nostra famiglia.

 Credo che mia sorella possa considerarsi un vero miracolo. Gesù l’ha aiutata a liberarsi per non essere divorata dalla depressione…

Purtroppo io non ricordo molto dello stato in cui si trovava prima d’incontrare Gesù, ma vedo quanto lei Lo ama e la sua grande fede in Lui e mi accorgo di come Gesù operi, tutti i giorni, nelle nostre vite, aiutandoci a comprendere e a migliorare molte cose.

Di una cosa sono certa: questo cammino, intrapreso lungo la strada di Gesù, ha portato solo frutti buoni e non solo per mia sorella, ma anche per me e per mia madre, e di questo sono contenta.

Spero in futuro di riuscire a raggiungere una fede forte come la sua e di vivere con Gesù al mio fianco.

Martedì 23 febbraio 2010.

Giulia.