Sinceri saluti a tutti,

sono Don Marcellin Marie, un sacerdote africano (Camerunese). 

Ho incontrato il gruppo di preghiera "Le pie donne" durante la mia permanenza di due anni in Italia,  mentre studiavo a Roma. Non ho sicuramente le parole giuste per tradurre tutta la profondità spirituale di questo gruppo di preghiera che ho incontrato quasi per caso: Ogni fine settimana aiutavo la Parrocchia S. Filippo Neri di Colle Fiorito... Pian piano é nato un legame tra la gente e me. 

All'inizio non sapevo nulla di questo gruppo, però avevo notato che ogni mercoledì c'erano le stesse donne che venivano a pregare in Chiesa. Poi mi hanno invitato ad esporre il Santissimo per l' Adorazione...  

La prima cosa che mi ha colpito in quelle che io chiamavo "Le donne del mercoledì" era la loro capacità di passare dalla sofferenza alla pace, dalla pace al rendimento di grazie, dal rendimento di grazie alla gioia e dalla gioia alla carità. 

Lo devo dire: "Le pie donne" mi hanno aiutato a capire meglio ciò che Gesù chiede ai sacerdoti:  Imitare la bontà e l'amore di Dio per una piena realizzazione nella santità. Essere pienamente uomo e donna consiste nella santità cioè in una vita vissuta nell'incontro con DIO, incontro che diviene luminoso per il mondo.

Con il gruppo "Le pie donne" ho capito che non è possibile celebrare l'Eucaristia senza ricordare le parole di Gesù: "Tutti siamo una cosa sola".

In questi anni ero uno straniero o, come si diceva, extracomunitario, però  loro non mi hanno mai considerato "diverso";  per loro ero un fratello, un padre, e anche dopo tanti anni mi stanno sempre vicine.

Con le pie donne ho capito che lasciarsi plasmare dall'Eucaristia è anche un lasciarsi attirare dal Crocifisso e in  Lui vedere e solidarizzare con tutti  i crocifissi e i poveri della terra.

So che al gruppo manca un coppellano però NON SONO SOLE perché Gesù dice ogni giorno: "Ecco Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo". 

Dalla mia Africa vi mando un fraterno saluto in Cristo, con la promessa di starvi sempre vicino col cuore e con la preghiera.  

Grazie per la vostra amicizia!

Cameroun, 07/02/2009 

Don Marcellin Marie