Sono Lara,

ho 38 anni. Sono sposata e madre di due ragazzi e sono discepola di Gesù da circa 13 anni, da quando Lui si è chinato su di me per raccogliermi...

La mia anima era ferita, selvaggia, chiusa in uno straziante dolore di disperazione.

La mia infanzia è stata vissuta nel degrado e nell’ignoranza più assoluta, poiché gli anni di carcere di mio padre e l’esaurimento nervoso di mia madre mi hanno portata a vivere “mentalmente sola”, senza conoscere nulla dell’amore, ne dei comportamenti giusti, delle regole, dell’educazione, dei valori, ne dell’affetto di una madre che, per me, è un “vuoto” che rimane profondo, per sempre. Avevo solo tanto rancore e tanta morte nel cuore per tutto quello che vedevo… e ne vivevo traumatizzata. Ma il mio “grido” rimaneva nascosto nel mio intimo.

Conobbi mio marito che non si accorse del mio stato d’animo, perché in realtà lui stava peggio di me ed in più aveva problemi di droga… Non so come abbiamo potuto resistere quegli anni di buio totale, ma so che non volevo che i miei figli vivessero nell’ignoranza e nel degrado in cui avevo sempre vissuto io. Tutto questo cominciò a finire quando una mia amica, per me sorella e madre, Anna, mi parlò di Gesù. Mi disse che Lui era presente in “tutte” le anime, che “esisteva veramente” e che mi amava come nessuno mi aveva mai amata.

Cercai Gesù nel Vangelo, per “farlo mio”, attaccandomi a Lui con tutta me stessa, cercando guarigioni nella mia mente, in questa testa malata. Lo invocavo nelle parabole e ritornai a lui, come nel “ritorno del figliol prodigo”.

Mi sentivo così stanca, sporca, affamata… ma ora credevo che solo Lui, il Padre Assoluto, poteva lavarmi con il Sangue di Gesù, per poi vestirmi di abiti nuovi, con nuovi comportamenti. Comprendevo quanto grande era la mia “cecità” che mi impediva di vedere quello che succedeva alle anime dei miei figli e le terribili conseguenze nelle quali loro, povere vittime, navigavano... Quando cominciai ad aprire gli occhi…invocai  la Sua Infinita Misericordia che tutto può riparare.

È nel gruppo delle “Pie Donne” che sento e vedo Gesù Che vuole anime che “camminano”, che si diano da fare ogni giorno con “azioni concrete”di Amore e Carità. Lo vedo nelle nuove anime che entrano, perché so in prima persona che quello che Dio ha fatto a me…lo farà anche a loro.

La nostra regola è di essere piccoli bambini davanti a Dio, fiduciosi e totalmente abbandonati. Maria ci accoglie e ci assicurerà le Grazie e i Doni a noi necessari, perché ci ama.

Sono sicura che Dio proteggerà questo gruppo perché in esso c’è l’Amore e Gesù ha detto: “Da questo vi riconosceranno che siete i miei discepoli, se vi amerete gli uni gli altri”.

La mia vita è trasformata, maturata insieme alla mia famiglia e prego continuamente per lasciarmi plasmare con dolcezza da Gesù, Amore Immenso.

Mercoledì 10 giugno 2009

Con affetto Lara.