Mi presento: Mi chiamo Rosa

Sono madre di due splendide creature.

La mia storia è come tante storie… Presa dalla vita materiale, mi sono dimenticata di quella Spirituale… 

Soffrivo di un “male” che non riuscivo a comprendere e al quale sono riuscita a dare un nome, solo dopo tanto tempo, con l’aiuto del gruppo.

Tutte le mie insicurezze, le ansie, il non sentirmi amata e accettata per quella che ero, e la vita frenetica che conducevo mi rendevano “dura” e “aggressiva”, specialmente con il mio primogenito.

Il bambino ha preso molte botte da me, anche quelle che ti fanno vergognare profondamente, ma ero presa dal demone dell’Ira (ecco il nome del mio Male).

Questo Male mi ha resa sorda e cieca al punto di farmi massacrare di botte la mia innocente creatura... Ero divenuta sua schiava e non ero più padrona di me stessa…

É stato orribile.

Poi, non so come, certo un progetto Divino, ho incontrato persone che andavano a un gruppo di Preghiera, il mercoledì, le “Pie donne”.

Decisi di andare anche io, forse per curiosità, o perché era già in me il desiderio di Dio. Ascoltai Anna che ci raccontava la sua storia e di quanto fosse grande l’amore di Dio.

Per mesi andai al gruppo continuando la mia vita di sempre.

E non saprei dire “quando” Dio è entrato nella mia vita, forse “c’è sempre stato” solo che io… ero troppo “sorda” per sentirLo.

Tuttavia, un giorno, dopo una furiosa lite, la mia Ira si è abbattuta su mio figlio, e mi ritrovai a picchiarlo ancora una volta...

Lui mi disse: “Mamma, perché fai così? Che cosa ti ho fatto?”

A queste parole non saprei spiegare cosa mi sia successo, ma mi sono sentita la madre più infame del mondo.

(Chissà quante volte mio figlio ha detto queste parole, ma ero troppo sorda per ascoltarlo… ma quel giorno la Misericordia di Dio è scesa su di me e su mio figlio).

Ho chiesto aiuto al gruppo e a Dio, e mi hanno consolata e sostenuta.

Col tempo, Lui mi ha resa una persona migliore. Mi ha fatto sentire amata e mi ha insegnato ad amare senza pretendere nulla.

A poco a poco mi ha guarita dall’Ira…

Non è stato facile, ci sono state cadute e ricadute, lotte contro me stessa e preghiera intensa, ma con il Suo aiuto ci sono riuscita.

Certo il cammino è lungo, ci sono ancora ferite che devono essere sanate, ma sono certa che Lui mi guarirà completamente.

Non sono la mamma perfetta, ma il mio impegno è costante. Ed oggi sono attenta a tutte le esigenze dei miei figli.

La mia gratitudine è immensa.

Ringrazio Dio per le bellissime cose che mi ha dato, e per quelle che mi darà, ma principalmente Lo ringrazio per la splendida famiglia che mi ha donato.

Mercoledì 10 giugno 2009.

Rosa.