Mi chiamo Alessandra,

ho 36 anni e faccio parte del gruppo delle “Pie donne” da 12 anni.

Prima di allora non credevo in Dio. Vivevo da peccatrice senza pensare alle conseguenze...

Ho avuto un’infanzia molto difficile, sola, senza guida né materna né paterna… pensavo che Dio si fosse scordato di me. Questo ha fatto si che io crescessi senza regole e mi ha spinta a chiudermi in un mondo solo mio, pensando di non essere degna di essere amata ne di amare.

Quando Dio decise di farmi diventare “madre” ho incominciato a mettermi in discussione…

Cercavo risposte alle mie domande.

Non sapevo essere madre… Ero molto insicura...

Un giorno, tramite mia sorella, conobbi Anna che mi cominciò a parlare di Gesù, quel Gesù così buono che mi amava e che sapeva perdonare.

Ho cominciato a credere in Gesù… E il mio cuore cominciò ad amarlo, e nel contempo  iniziai a sentirmi guarita, sanata, liberata, ma soprattutto perdonata.

Ringrazio Gesù perché oggi è il perno della mia vita, la Luce nel mio buio, una Perla così preziosa e cara che io amo con tutta me stessa, perché è buono, è santo, e mi ha liberata dalla schiavitù del demonio che mi aveva incatenata con il peccato e la convinzione che sapevo fare solo quello.

Amo Gesù perché mi rende libera nell’anima e sicura di essere amata, protetta, consolata… Lo amo sopra ogni cosa.

Oggi sono madre di 4 figli, sposata con un  musulmano che però ha acconsentito a battezzarli tutti e a far condurre loro una vita cristiana.

Aspetto, tramite don Michele, da Lei, Vescovo, di acconsentire al nostro matrimonio “misto” per far si che la mia famiglia sia protetta dalla Chiesa.

Gesù mi insegna a prendere ogni giorno la mia croce… e insieme alle “Pie donne” mi sento protetta, perché Gesù non ci vuole soli… ed io continuerò sempre ad amare il mio dolce e caro Gesù.

Martedì 23 febbraio 2010.

Alessandra.