Gesù Crocifisso

“Ti ho amato e ho dato la mia vita per te!”

“Chi commette il peccato è schiavo del peccato.

Solo la Verità rende liberi!”

 

Preghiera:

O Dio, nostra salvezza, che con la Croce del Tuo Figlio hai spezzato il giogo del peccato, aiutami a sentire il peso delle mie colpe e a confessarle con umiltà. Rendimi la gioia di essere salvato per lodare la Tua misericordia e vivere nella Tua pace. Amen.

 


 

Per fare una buona Confessione sono necessarie cinque cose:

1. Esame di Coscienza.

2. Dolore dei peccati commessi.

3. Proponimento di non commetterli più.

4. Accusa sincera dei peccati.

5. Penitenza.

 

ESAME DI COSCIENZA

Spirito Santo, aiutami a confessare con sincerità e vero pentimento tutte le mie colpe.

 

“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, tutta l’anima e tutta la forza”

Amare Dio significa cercarlo per conoscerlo meglio, godere della sua presenza con la preghiera, meditazione, silenzio, celebrarlo assieme ai fratelli con i quali condivido il cammino di fede.

  • Sono cristiano nella vita di tutti i giorni o solo… all’anagrafe?
  • La mia Fede è genuina e operosa o solo… di facciata? Sono superstizioso, credo alla magia, ai sortilegi? Frequento cartomanti, indovini? E l’oroscopo?
  • Prego solo quando ho bisogno di grazie, oppure sempre, anche quando le mie cose (salute, affari…) vanno sorte?
  • Bestemmio, impreco, maledico Dio, la Madonna, i Santi, le cose Sante?
  • Partecipo con devozione e con frutto alla Messa festiva, ai Sacramenti, alla Catechesi?
  • Ho fatto la Comunione pur avendo peccati gravi non ancora confessati?
  • Per me contano di Più il denaro, il benessere materiale, la carriera, il successo, i divertimenti, oppure Dio e la Salvezza Eterna?

 

“Amerai il prossimo tuo come te stesso”

  • Il Vangelo insegna che non si può amare Dio se non si ama anche il prossimo. Ne sono convinto?
  • Come figlio, sono obbediente e rispettoso dei genitori, dei nonni, dei fratelli e dei familiari?
  • Come fidanzato/a mi preparo seriamente al matrimonio pregando insieme e vivendo la castità con educazione del cuore all’amore vero e sincero?
  • Come genitore, mi preoccupo dell’educazione umana e cristiana dei figli? Do io buon esempio? Trovo tempo e modi per stare con loro e per pregare con loro?
  • Come coniuge, sono fedele ai doveri del matrimonio e della famiglia? Sono aperto al dialogo, sono paziente, so perdonare, compatire i limiti e i difetti dell’altro?
  • Amo il prossimo sull’esempio del Signore Gesù Cristo? Sono facile alla calunnia, all’invidia, alla gelosia, alla maldicenza, alla prepotenza, alla superbia?
  • Come lavoratore o datore di lavoro sono giusto, onesto, rispettoso dei diritti?
  • Ho rispettato la vita altrui? Ho procurato o consigliato l’aborto?
  • Ho rubato? Ho imbrogliato nel commercio? Ho danneggiato la roba degli altri o della collettività?
  • Mi prendo cura degli anziani e dei più deboli?
  • Pratico la carità verso i missionari, i poveri cristiani perseguitati?
  • Mi limito a criticare il male che c’è nel mondo o mi impegno a vincerlo con il bene, per quanto posso?

 

“Doveri verso me stesso”

  • Mi chiedo, davanti al Signore, che cosa vuole da me, qual è la mia vocazione?
  • Curo la mia vita spirituale con la preghiera quotidiana, con la Parola di Dio?
  • Partecipo con interesse e senso del dovere alla vita della Comunità parrocchiale diocesana?
  • Conservo puro il mio cuore e il mio corpo? Coltivo pensieri e desideri impuri? Do scandalo con i miei comportamenti? Mi permetto letture, spettacoli televisivi e divertimenti scandalosi?
  • Accetto dottrine condannate dalla morale cattolica (divorzio, aborto, eutanasia…)?
  • Esagero nel mangiare, nel bere e nel fumo? Faccio uso di droghe? Pratico il gioco d’azzardo, le scommesse?
  • Come cittadino cristiano compio i doveri politici e sociali? Pago le tasse? Rispetto l’ambiente?
  • Ho giurato falsamente? Ho pensato, giudicato e criticato male il prossimo?
  • Cos’altro la mia coscienza mi rimprovera?

 

ATTO DI DOLORE

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso Te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo con il Tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato.

Signore, misericordia, perdonami.

 


 

Preghiera:

Signore,

tu sei venuto nel mondo per me

per il mio peccato.

Tu sei la bontà, la misericordia, il perdono:

per questo vuoi salvarmi!

Dentro di me ci sono le tenebre:

vieni con la tua luce!

Dentro di me c’è rancore, invidia, malignità:

vieni con la tua mitezza e con la tua umiltà!

Signore,

il peccatore da salvare sono io:

il figlio prodigo che deve ritornare… sono io!

Signore,

aiutami a chiedere perdono ogni giorno,

per essere salvato da te.

 

(Angelo Camastri, Arc. Loreto)